Home – Il Carciofo di Montelupone biologico

 

Logo del Carciofo di Montelupone

 

Il primo Carciofo di Montelupone biologico certificato

www.carciofodimontelupone.it nasce con lo scopo di mettere in comunicazione diretta i consumatori con i produttori del noto ortaggio tipico della regione Marche.

Si tratta di una rete di piccoli produttori biologici che collaborano per la vendita diretta dell’autentico Carciofo di Montelupone, coltivato in modo naturale secondo le fasi climatiche, in terreni collinari privi di irrigazione, senza l’uso di additivi chimici, fitofarmaci, ormoni della crescita, pesticidi e secondo un disciplinare di produzione che ricalca la tecnica colturale dell’agricoltura biologica. In questo modo vengono esaltate le sue qualità organolettiche, il gusto e i benefici per la salute.

I produttori seguono rigide norme per la coltivazione del carciofo di ecotipo locale, che sono descritte nel Disciplinare di produzione del Carciofo di Montelupone biologico.

Nella pagina proprietà nutritive del Carciofo si possono trovare tutte le informazioni su questo pregiatissimo ortaggio con i relativi benefici.

Attraverso questo servizio è possibile prenotare l’acquisto del prodotto, direttamente dai campi di produzione ed averlo consegnato al proprio domicilio nei giorni che verranno indicati.

I produttori garantiscono l’autenticità e la qualità del prodotto sia fresco che trasformato, secondo le categorie indicate nel menù Prodotti.

Origine e produzione

Carciofaie del Carciofo di Montelupone
                   Carciofaia

Il carciofo è un ortaggio, prodotto da una pianta erbacea perenne di origine mediterranea, già conosciuto e utilizzato dagli egiziani e poi dai greci e dai romani. Nel medioevo gli arabi lo portarono dall’Africa settentrionale in Spagna e proprio dal suo nome arabo kharshuff, attraverso lo spagnolo alcachofa, viene da noi chiamato carciofo (in dialetto marchigiano “scarciofeno”). La parte edibile della pianta è il fiore. Nel mondo se ne coltivano oltre 90 varietà. Nella prima raccolta si raccolgono “le madri” (“mammole” o “capolini” o “cimaroli”, una per ogni pianta), vale a dire le primizie che sono più grandi delle seconde e terze produzioni (carciofini).

Che cosa contiene?

100 grammi di prodotto contiene:

22 Kcal, 2,7 gr. di proteine, 0,2 gr. di grassi, 2,6 gr. di carboidrati, 3,5 gr. di fibre, 91 gr. di acqua.

Come verificare se il prodotto è fresco?

Afferrate e premete l’ortaggio fra indice e pollice; se è duro e compatto allora è fresco. Un carciofo fresco deve avere le punte e le foglie ancora ben chiuse e se il gambo ha delle foglie attaccate, queste non devono essere appassite.

Come conservarlo fresco per una settimana?

Prendete il carciofo, togliete le foglie esterne più dure, tagliate via il gambo lasciandone solo pochi centimetri. Lavatelo ed asciugatelo con un canovaccio, avvolgetelo in un sacchetto di plastica non chiuso e riponetelo in frigo.

Immagine del manifesto dei carciofi italiani
Prof. Carlo Cambi

 

Massima chiarezza sul metodo di produzione del Carciofo di Montelupone biologico.

Il metodo biologico non lascia spazi a interpretazioni, fraintendimenti o slogan pubblicitari: esso è definito dal punto di vista legislativo a livello comunitario con il regolamento CEE 2092/91 e a livello nazionale con il D.M. 220/95. Non sono ammessi concimi chimici, ormoni, diserbanti, conservanti, pesticidi in generale. Impegni chiari presi dall’agricoltore a vantaggio dei consumatori e dell’ambiente. Un modello di produzione che evita lo sfruttamento innaturale del suolo, dell’acqua e dell’aria, per la salvaguardia della fertilità del terreno.

 

Controlli seri e ufficiali su tutta la filiera biologica.

L’agricoltura biologica è l’unica forma di agricoltura controllata. Dopo la notifica dell’azienda che decide di intraprendere il percorso biologico, la stessa viene ammessa nel sistema di controllo e avvia la conversione per un lungo periodo di disintossicazione del terreno che può durare anche tre anni. Concluso tale periodo il prodotto può essere commercializzato come biologico. L’Organismo terzo, provvede a più ispezioni durante l’anno. Le aziende agricole che producono con metodo biologico devono documentare ogni passaggio su appositi registri predisposti dal Ministero, ciò assicura la totale tracciabilità del prodotto. Gli organismi nazionali che possono effettuare i controlli e la certificazione delle produzioni biologiche sono riconosciuti e verificati dal Ministero delle Politiche agricole e forestali.

 

Tutto in etichetta.

L’etichetta che accompagna il prodotto fino al consumatore rispetta i regolamenti CE 834/07 e CE 889/08 ed è autorizzata dall’organismo di controllo e dal Mipa. Essa riporta tutte le informazioni utili a valutare la qualità del prodotto bio.

Il logo europeo del biologico rappresenta una foglia stilizzata disegnata con le stelline dell’unione europea.

locandina del Carciofo di Montelupone